Dettagli del tour

GOLDENTOURS INTERNATIONAL

Mercoledì dal 03 aprile al 23 ottobre 2019

GOLDENTOURS INTERNATIONAL

A partire da € 36,00

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4 ore

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Tutte le età

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Visita a Ercolano, patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Descrizione


Situato all'ombra del Vesuvio, Ercolano era un'antica città romana distrutta dai flussi piroclastici vulcanici nel 79 d.C. Come patrimonio mondiale dell'UNESCO, è famosa come una delle poche città antiche che ora possono essere viste in gran parte del suo splendore originale.

PROGRAMMA:

  • Pick up dal tuo hotel o punto di incontro e trasferimento a Ercolano.
  • Visita guidata di circa 2 ore che mostra le principali attrazioni di queste enormi rovine.
  • Al termine della visita si avrà un pò di tempo libero prima del rientro a Sorrento in autobus
  • Il cratere si presenta all'interno di una cavità di oltre 300 metri di profondità, una circonferenza del bordo del cratere lungo circa 500 metri.
  • I visitatori devono portare attrezzature adeguate per l'altitudine e indossare scarpe comode.
  • Rientro a Sorrento e rientro in hotel o punto d'incontro.

Consigliato: occhiali da sole, binocolo, macchina fotografica.

Foto

Ercolano Mezza Giornata


Pick up direttamente dal proprio albergo o dal meeting point indicato, dove, si attraversano i comuni facenti parte della penisola sorrentina e si prosegue verso la Statale 145 “Sorrentina”, da dove si può ammirare dall’alto la penisola sorrentina in tutto il suo splendore!!! Dopo un viaggio di circa 45 minuti si arriva ad Ercolano. Incommensurabile scrigno di arte e di storia, gli scavi di Ercolano ci restituiscono un'antica e splendida città fondata dai greci sulle rive del mare, caduta successivamente sotto la dominazione sannita trasformata, infine, in municipio romano con il nome di Herculaneum. Già gravemente danneggiata dal terremoto del 62 d.C., la città venne poi distrutta dall'eruzione del Vesuvio (79 d.C.), che la coprì con un'ingente massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall'acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificò in uno strato compatto e duro di 15-20 metri. L'eruzione del Vesuvio si articolò in due fasi: la prima fu della durata complessiva di 12 ore, con caduta di pomici bianche e grigie; la seconda della durata di sette ore costituita da nubi ardenti. E fu questa seconda fase che colpì principalmente Ercolano. La città giunta sino a noi è comunque quella "congelata" dall'eruzione del 79 d.C. che ha consentito la conservazione di strutture lignee e piccoli oggetti meglio di quanto non sia avvenuto a Pompei. L'accesso agli scavi avviene attualmente mediante un viale che, nella parte finale, costeggia l'antica marina. Qui è stato recentemente svelato il mistero della scomparsa degli antichi ercolanesi i cui corpi non erano stati ritrovati, se non in minima parte, nelle loro abitazioni. Essi si erano rifugiati nei fornici lungo la marina dove, nell'inutile attesa di una salvezza dal mare, furono investiti dal fango riversatosi in immani colate provenienti dalle pendici del retrostante vulcano. Il nuovo ingresso, in fase di realizzazione, consentirà l'accesso proprio dall'antica marina e dai fornici con gli scheletri di fuggiaschi, da dove, costeggiando le Terme Suburbane e l'Area Sacra, si risalirà all'estremità del V cardine inferiore. Quest'ultimo era parte di un impianto urbano a schema ortogonale, con le strade parallele alla linea di costa dette decumani, e quelle perpendicolari alle prime dette cardini (cardines). Cardini e decumani dividevano il territorio della città in isolati (insulae) di grandezza pressoché uguale. Ercolano che, a differenza della vicina Pompei, fu soprattutto amena località di vacanza e soggiorno, si presenta con una vasta gamma di edifici privati di notevole interesse storico, sociale e architettonico. Dal 1982 fu decisivo il supporto scientifico della National Geographic Society di Washigton, particolarmente per lo studio degli scheletri, affidato alla paleopatologa Sara Bisel dello Smithsonian Institution. Gli Scavi archeologici di Ercolano, sono da sempre meta fissa di migliaia di turisti all'anno. Gli scavi di Ercolano, con quelli di Pompei ed Oplontis, sono inseriti dal 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

incluso


▸Bus con aria condizionata
▸Guida turistica autorizzata

non incluso


▸Entrata agli Scavi di Ercolano: 13,00 euro

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